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Sabato, 21 ottobre, a partire dalle ore 10 fino alle ore 13, si possono verificare delle interruzioni nell’ WIRpay, WIRmarket, l’E-Banking e l’apertura del conto online a causa di lavori di manutenzione.

Basilea, 1° novembre 2016 | La riflessione alla base della moneta complementare WIR, creata nel 1934, è più attuale che mai: promuovere l’economia delle PMI svizzere. Oggi si vuole imprimere nuovo slancio a questo sistema unico al mondo con numerosi servizi e prodotti innovativi, una nuova immagine e una rinnovata consapevolezza. Fresco, moderno, al passo coi tempi: così si può riassumere in breve il più grande relaunch nella storia della Banca WIR.

La rete WIR ha dunque un nuovo orientamento di base: dopo una fase transitoria che durerà fino al 1° maggio 2017 ci saranno solo partecipanti WIR ufficiali e visibili. «Semplicità, equità e trasparenza – sin dal principio del progetto lanciato nella primavera 2015 abbiamo attribuito grande importanza a questi tre elementi», spiega Germann Wiggli, presidente del direttorio della Banca WIR soc. cooperativa.

Questo rinnovamento completo avviene da una posizione di forza: a metà 2015 la somma di bilancio della banca superava per la prima volta la soglia dei cinque miliardi di franchi. Inoltre, a fine giugno 2016 l’istituto finanziario presentava un utile netto di 17,2 milioni di franchi. Le cifre confermano che il «tipo esotico del panorama bancario svizzero» («Exot in der Schweizer Bankenlandschaft» – citazione su «schweizeraktien.net») riesce da 82 anni a conciliare esperienza bancaria, servizio finanziario e promozione delle PMI.

Oltre al nuovo logo, salta all’occhio il claim «Comunità. Valore aggiunto. Banca.», che sintetizza in sole tre parole il mondo WIR. «L’abbinamento della moneta complementare WIR e della rete esistente, che attualmente conta circa 45 000 clienti PMI, offre l’opportunità di conseguire maggiori proventi», spiega Wiggli e prosegue: «Un valore aggiunto attraverso la comunità». Inoltre, la nuova combinazione dei colori rosso e bianco dovrebbe rafforzare consapevolmente la tanto volentieri citata Swissness: «Siamo anche una banca solida che opera esclusivamente in Svizzera». Per questi clienti lo scambio reciproco e una gestione efficiente degli affari sono di centrale importanza: «Per questo motivo riteniamo ormai antiquato anche il segreto bancario e i nuovi clienti vi rinunciano da subito», aggiunge Wiggli. (vedi anche il comunicato stampa «Rinuncia al segreto bancario»)

Con l’iniziativa «PMI – e tu?», lanciata già in estate, la Banca WIR si è posizionata con successo per quanto concerne il tema della digitalizzazione nel settore delle PMI, grazie anche al suo roadshow in Svizzera, allo studio rappresentativo WIR-PMI condotto per la prima volta (presentazione dei relativi risultati prevista per il 26 novembre) e al lancio del blog WIR (blog.wir.ch) con un’ampia presenza sui social media. La banca fornisce ora i risultati sul tema della digitalizzazione: «I nostri nuovi prodotti e servizi digitali devono rappresentare un salto di qualità», afferma Germann Wiggli.

La banca assume un ruolo pionieristico nel settore dei nuovi clienti: con l’apertura del conto online non soltanto riduce gli ostacoli d’ingresso, ma offre da subito alle PMI in Svizzera una procedura di apertura completamente automatizzata, incluse l’innovativa sincronizzazione online con il registro di commercio e la pratica identificazione video.

WIRmarket (wirmarket.ch) diventa il punto di incontro digitale per le PMI – come soluzione per desktop completamente rinnovata e tramite app mobile (per Apple iOS e Android) – ed è allo stesso tempo motore di ricerca, shop e piattaforma web. Offre inoltre possibilità di comunicazione e interconnessione. Le imprese della rete WIR possono presentarsi gratuitamente con un proprio profilo su WIRmarket e proporre la vendita di prodotti e servizi in uno shop tutto loro. Tramite l’app gli acquirenti trovano la successiva possibilità di acquisto WIR o il successivo ristorante WIR – oppure riempiono in tutta praticità il loro carrello online con le offerte dei diversi shop aziendali e pagano con la rispettiva quota WIR in un’unica operazione.

Da subito, per il pagamento è disponibile l’opzione WIRpay: si tratta di un’app di pagamento mobile (per Apple iOS e Android) che esegue velocissimamente e in modo pratico i pagamenti mediante codice QR o inserimento manuale – in franchi svizzeri, in WIR o in entrambe le valute.

Tutti i servizi digitali (oltre all’offerta E-Banking già esistente) sono già inclusi nel nuovo pacchetto WIR per PMI – esattamente come la nuova WIRcard plus. La carta di debito con funzione contactless non è soltanto gratuita per le PMI (prima carta), ma consente loro anche di prelevare contanti in Svizzera e all’estero senza pagare un centesimo e di usufruire di tutte le funzionalità WIR.

In Svizzera circa tre milioni di lavoratori sono impiegati in una PMI che conta fino a 249 collaboratori. «Questo segmento aziendale rappresenta chiaramente la spina dorsale dell’economia svizzera», sostiene Wiggli, «per questo con il sistema WIR confermiamo il nostro impegno a loro favore». In futuro la banca intende fungere sempre più da unica «voce per le PMI» nelle questioni politiche e normative. «WIR parla PMI», proclama infatti uno dei valori del marchio.

Servono misure concrete per sostenere le PMI svizzere di successo e una forte economia interna: grazie al nuovo pacchetto WIR per PMI gli attuali clienti WIR e quelli nuovi con una buona solvibilità beneficiano di un credito immediato pari a 10 000 WIR – completamente senza interessi. «Così, ad esempio, semplifichiamo la costituzione di nuove aziende», spiega Bruno Stiegeler, presidente sostituto del direttorio e responsabile relazioni clienti della Banca WIR soc. cooperativa.

Al momento della fondazione di WIR nel 1934, nel pieno della crisi economica, la solidarietà era un’idea centrale, un tema che anche nel nuovo mondo WIR non deve essere solo professato formalmente: «Un fondo di solidarietà aiuta i partecipanti WIR in difficoltà con pagamenti in denaro indiretti», spiega Bruno Stiegeler. «I mezzi finanziari provenienti dal fondo vengono impiegati per il pagamento di prestazioni ausiliarie da parte di terzi – di norma anch’essi partecipanti WIR – per un partecipante WIR in difficoltà.»

Il relaunch e il rebranding, sviluppati e realizzati insieme alla rete di esperti di Brand Focus Group, sono accompagnati da numerose iniziative pubblicitarie e misure di comunicazione: oltre al nuovo spot televisivo, manifesti e inserzioni (offline/online) e diverse presenze sui social media nonché sul sito web WIR multifunzionale (wir.ch), di recente completamente ristrutturato, mirano ad attirare l’attenzione sui valori affinati e sulla nuova consapevolezza del mondo WIR.

Nonostante la chiara focalizzazione sul segmento delle PMI, naturalmente la banca non intende affatto trascurare la sua clientela privata: «Le condizioni dei nostri prodotti di risparmio e previdenza devono continuare a essere tra le migliori sul mercato», promette Wiggli. E, nonostante tutte le novità, la Banca WIR rimane esattamente com’è: «con i piedi per terra».

 

Domande:

Volker Strohm
Addetto stampa – Responsabile PR/Media digitali
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T 061 277 92 27

Banca WIR soc. cooperativa
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